Il Travel VPN Router è un piccolo router portatile utilizzato soprattutto da chi viaggia o fa comunque smart working, non solo dalla propria abitazione, ma anche da paesi esteri. È stato progettato per offrire criptazione dati e una buona connettività VPN in luoghi dove una rete Wi-Fi non è affidabile.
In questa epoca di overtourism e smart working è utile e perciò utilizzato essenzialmente per due motivi:
1)per la sicurezza in aeroporti, mcdonald’s, hotel e reti pubbliche perché protegge i dati sensibili (password, login, pagamenti) da intercettazioni su reti insicure, mantenendo l’accesso ai servizi italiani ed europei.
2) È utilizzato da chi fa smart working fuori dalla propria abitazione, non solo perché con la criptazione protegge i dati, ma permette al lavoratore che per esempio è all’estero di apparire alla propria azienda come se fosse a casa sua. In parole povere riesce a proteggere la propria privacy.
Ora faccio un passo indietro cercando di spiegarmi nella maniera più semplice possibile:
Il dipendente in smart working utilizza da casa un computer, laptop, etc… fornito dall’azienda utilizzando una VPN aziendale. Molti dipendenti hanno un contratto che non consente loro di lavorare all’estero in quanto molte aziende stabiliscono l’obbligo di usarlo dalla propria abitazione Se uno volesse fare qualche giorno smart working per esempio dalla Spagna, l’azienda si renderebbe conto, guardando l’IP di provenienza che il dipendente, in questo caso poco solerte si è allontanato.

L’indirizzo IP non rivela il nome o l’identità dell’utente, ma mostra la sua posizione geografica, inclusi il paese, lo stato, la città.
A questo punto si potrebbe obiettare che usando una VPN normale (gratuita o a pagamento) il posto dove siamo realmente non emergerebbe, ma resta comunque il fatto che si evidenzia di non essere a casa. Questo è il motivo per cui alcuni usano il Il Travel Vpn Router.
In pratica come funziona:
1) Alcuni router domestici — come Iliadbox, Fritz!Box o Mikrotik — possono essere configurati come server VPN, così da permettere di collegarsi alla rete di casa da qualsiasi parte del mondo.
• Il router di casa viene configurato come server VPN (WireGuard, OpenVPN o IPsec).
• Quando si è all’estero o su una rete pubblica, il travel router si collega via Internet a questo server.
• Tutto il traffico dei dispositivi collegati passa nel tunnel cifrato fino alla abitazione, e poi verso Internet.
Così facendo i dati viaggiano in modo cifrato e sicuro e l’IP che compare è quello della connessione di casa.
2)E se il router di casa non supporta la funzione VPN server?
In questo caso si può collegare un secondo piccolo router compatibile (GL.iNet o Cudy) al router principale:
• connesso via Ethernet,
• configurato come server VPN,
• lasciato che sia lui a gestire le connessioni in ingresso.
Questo piccolo router fungerà da ponte VPN tra la rete di casa e il travel router utilizzato in viaggio. Per esempio:
• A casa: Modem economico + Travel router configurato come server WireGuard.
• In viaggio: Travel router configurato come client WireGuard.
• Risultato: tutto il traffico estero passa nel tunnel VPN verso casa, usando il tuo IP italiano.
OpenWRT, dal mio punto di vista, è il non plus ultra quando si tratta di trasformare router di plastica in dispositivi capaci. L’interfaccia web è buona e consente l’accesso alle funzioni più comuni senza particolari conoscenze. Chi, invece, ha più familiarità può configurare VLAN, regole del firewall, etc. a suo piacimento.
Come si installa (a livello generico)
L’installazione di un Travel VPN Router è semplice e non richiede competenze avanzate:
1. Alimentazione: collega il router a una porta USB o a un alimentatore.
2. Connessione iniziale: collegati al Wi-Fi del router o via cavo Ethernet.
3. Accesso al pannello di configurazione: apri il browser e vai su 192.168.8.1 o 192.168.0.1 (come indicato nel manuale).
4. Configurazione guidata: imposta la password admin e scegli il tipo di connessione (Ethernet, Wi-Fi, tethering USB).
5. Attivazione VPN: carica il file VPN personale o del servizio scelto.
6. Crea la tua rete privata: imposta SSID (In poche parole il nome della connessione) e password del tuo Wi-Fi.
Da questo momento tutti i dispositivi collegati viaggiano in modo protetto, cifrato e isolato rispetto alla rete pubblica.
Le due marche principali per questo tipo di prodotti sono GL.iNet e Cudy, in quanto si dedicano prevalentemente allo sviluppo di router portatili, VPN gateway e soluzioni di rete compatte basate su OpenWRT. Da considerare che la soluzione adottata da queste due aziende, cioè OpenWRT è la migliore perché ha una buona interfaccia web ( è la parte grafica che compare sullo schermo) e consente l’accesso alle funzioni più comuni senza particolari conoscenze.
Fasce di prezzo e prestazioni dei Travel VPN Router

Pro e contro dei Travel VPN Router
Vantaggi
• Portabilità: piccoli, leggeri (da 38 grammi a 200 circa) e alimentabili via USB.
• Sicurezza: proteggono tutti i dispositivi dietro un unico tunnel cifrato.
• Privacy: si naviga con l’IP della connessione domestica in modo cifrato.
• Flessibilità: funzionano come hotspot, repeater, bridge o gateway VPN.
• Utilità all’estero: mantengono l’IP italiano e l’accesso a servizi di casa.
• Compatibilità estesa: gestiscono sia VPN personali che commerciali.
Svantaggi e limiti
• Velocità ridotta se la CPU è debole, cioè una variazione della latenza (leggero ritardo) soprattutto durante le operazioni di condivisione dello schermo. Per questo motivo è meglio utilizzare prodotti con una CPU dual Core di almeno un GHz.
• Configurazione più tecnica rispetto a un router domestico standard.
• Richiedono alimentazione costante (USB o presa).
• I sistemi aziendali con DPI (ispezione del traffico) come Netskope, possono comunque monitorare parte delle comunicazioni se sul dispositivo aziendale è installato l’agente o certificati interni: l’ispezione avviene a livello locale, non di rete.
• Non sostituiscono le policy aziendali, ma creano un canale separato utile per connessioni personali in caso di contrattempi o ritardi sui voli.
Per farla breve
In parole povere, questa scatoletta da un costo limitato è molto utile per chi viaggia perché crea una barriera tra la tua rete personale e quella esterna proteggendo i dati e fa anche da ripetitore ampliando la copertura. Il prodotto si può acquistare dai vari venditori su internet. Il prezzo per un articolo decente è di 50 euro e il manuale allegato spiega i passaggi come configurarlo.